CONDIVIDI

Share

martedì 18 maggio 2010

Silvio contro Draquila

Silvio contro Draquila


Giuliano Santoro


Non contento dell’autogol in sforbiciata a proposito della partecipazione di Sabina Guzzanti e del suo «Draquila» al Festival di Cannes, il ministro della cultura berlusconiana Sandro Bondi ha preso carta e penna per scrivere un articolo contro l’intero cinema italiano. La categoria sarebbe responsabile, secondo Bondi, di raccontare «la società in disgregazione, la famiglia in rovina, le relazioni più difficili e insensate» senza ricorrere alla «bonaria stigmatizzazione» del cinema degli anni sessanta. Appunto da questo scontro, dice il ministro, tra la «tracotanza dell’ideologia» e la «bonaria stigmatizzazione» deriverebbe la decisione di boicottare la kermesse francese. I responsabili della rassegna hanno risposto gelidi: «Il ministro? Non era neanche invitato».
Oltre le figuracce da antologia di Bondi, il governo ha un motivo in più per essere nervoso: Sabina Guzzanti, forte delle polemiche e dell’utilità del suo film, passeggia beffarda sulla croisette proprio mentre lo scandalo della cricca degli appalti coinvolge il governo. «Silvio contro Draquila» non è la trama di un film di serie B ma la cronaca di questi giorni, non solo cinematografica.
La domanda dei nostri amici stranieri ci perseguita da quasi venti anni: «Cosa è Berlusconi?». Ogni volta ci sembrava di essere parziali e inefficaci: dietrologi quando parlavamo della P2, giustizialisti quando puntavamo il dito contro le questioni penali, paranoici se concentravamo l’attenzione sul controllo dei media, troppo raffinati nel cercare la soluzione nella via italiana al neoliberismo del berlusconismo e nel Cavaliere come lato oscuro del lavoro postfordista. «Draquila» riesce a spiegare «Cosa è Berlusconi» al resto del mondo con semplicità, prendendo un caso concreto e clamoroso e intrecciando tra di loro processi, conflitti di interessi e laboratori biopolitici. Ecco perché ci sono volute due giornate intense a Sabina Guzzanti per evadere le richieste di intervista: i giornalisti delle testate internazionali hanno dovuto prendere il numeretto come dal salumiere per farsi spiegare cosa è successo all’Aquila e cosa succede in Italia.

. Bookmark and Share

.

Nessun commento:

Posta un commento

Aiutiamoci e Facciamo Rete , per contatto ... http://www.cipiri.com/

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

FEED

Subscribe

MI PIACE

Share

Post più popolari

Elenco Blog AMICI

Google+ Badge

Informazioni personali

La mia foto

Creo siti internet e blog personalizzati a prezzi modici e ben indicizzati - http://www.cipiri.com/

Google+ Followers

PACE

PACE
PACE

emergency