Le Carte Parlanti

Le Carte Parlanti
Mundimago
Visualizzazione post con etichetta Fatto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fatto. Mostra tutti i post

sabato 14 luglio 2012

FRANCIA : cosa ha fatto Hollande in 56 giorni di governo



Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”. Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.

 Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali. Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale. Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate. Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare.

 Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finchè il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio.
Risultato: ma guarda un po’ SURPRISE!! Lo spread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività re la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.
Hollande è un genio dell’economia?
No. E’ una persona normale. E’ un socialista normale. E’ una persona di sinistra normale.

leggi anche :

http://cipiri.blogspot.it/2013/05/francia-effetto-hollande.html

http://cipiri.blogspot.it/2012/06/francois-hollande-aumenta-lo-stipendio.html

http://cipiri.blogspot.it/2012/05/francia-hollande-taglia-i-costi-dei.html

http://cipiri.blogspot.it/2012/05/francois-hollande-il-suo-programma.html

favoloso mondo di Hollandie


Da ieri c’è un testo che ritorna incessantemente su tutti i social network ai quali sono iscritto. Appare sotto forma di link, status, citazione, cartello o didascalia di una foto di Hollande.
Il testo comincia così “Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate.”
Si tratta di una porzione di un post molto più lungo pubblicato in origine dal blog Libero Pensiero, che prosegue elencando altre misure di risparmi sullo spreco e investimenti in opere lodevoli, accolta con grandissimo entusiasmo da molti blogger e utenti della rete, che si sono lanciati in un linka linka e posta posta degno delle cause migliori, accompagnati da esortazioni tipo “Leggetelo”, “Così si fa”, “Condividetelo in bacheca se volete che accada anche in Italia”.
Senonché qualcuno ha iniziato a chiedersi: ma le fonti, quale sono le fonti? Perché nessuna testata, nemmeno francese, riporta un quadro così idilliaco? Qualcuno lo ha chiesto all’autore del post, che ha risposto di avere una fonte interna al Governo Francese, ma di non poterla rivelare perché “quando dico “non posso” è perchè la fonte, magari, mi ha detto “però rimane tra noi” e io rispetto questo codice”.
E qui arriva la perplessità. Perché va bene che esistono gli scoop ed esiste la difesa delle fonti, ma come fa ad esistere una fonte riservata su leggi, documenti pubblici, assunzioni e finanziamenti statali? Non suona tutto molto strano?
Ma nel frattempo il testo avanza, lo linkano tutti, addirittura finisce (anche se rielaborato) in uno dei blog d’autore di Repubblica.

 E così il mito di Hollande e della sua Francia già rivoluzionata in 56 giorni si diffonde e aumenta, gli italiani stanchi della politica nostrana hanno un nuovo mito, e un nuovo esempio da sbandierare nelle discussioni.




Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

domenica 23 gennaio 2011

Il Fatto incassa 10 milioni di euro di utili e li distribuisce ai dipendenti



NON SONO PAZZI SON PERSONE CHE SANNO DARE IL GIUSTO VALORE ALLE PERSONE CHE LAVORANO.



Il Fatto quotidiano, il giornale diretto di Padellaro, Travaglio e Gomez (a cui va aggiunta una bella e agguerrita squadra di giornalisti), nel 2010 ha macinato numeri e lettori, riuscendo a portarsi a casa un utile di ben 10 milioni di euro. Solo che, pensate che idiozia, invece di regalare una Maserati a Travaglio e una Bentley a Gomez, questi pazzi hanno deciso di suddividere il malloppo tra tutti i dipendenti del giornale, regalando 8 mila euro a testa a tutti quanti.
Questi giustizialisti comunisti si sono inventati la suddivisione degli utili: ha proprio ragione Silvio a dire che sono dei criminali, pensate che disastro se anche i dipendenti delle altre aziende pretendessero un simile beneficio, come verrebbe acquistato il nuovo yacht dell’amministratore delegato??
Il Fatto quotidiano si conferma quindi una creatura anomala e bizzarra nel panorama informativo italiano e non soddisfatto degli obiettivi già raggiunti si prepara a rilanciare. Tra un mese uscirà un nuovo inserto dedicato alla cultura, altra dimostrazione di follia sinistreggiante, mentre il sito internet necessita di continui interventi a causa dell’elevato numero di visitatori: più di 330.000 utenti unici al giorno, con punte che hanno superato i 360mila.
La redazione del Fatto trabocca di faziosi e giustizialisti. E va bene anche così…
10 milioni di euro di utili il fatto

NON SONO PAZZI SON PERSONE CHE SANNO DARE IL GIUSTO VALORE ALLE PERSONE CHE LAVORANO.
-

lunedì 6 dicembre 2010

Vieni via con me, sospeso Mazzetti per aver scritto sul Fatto



Vieni via con me, sospeso Mazzetti per aver scritto sul Fatto

La Rai ha fermato per dieci giorni il capostruttura e richiamato Fazio per aver ’sforato’ di due minuti e mezzo

.“Il capostruttura di Raitre Loris Mazzetti e’ stato sospeso per 10 giorni. Il provvedimento non e’ ancora esecutivo e anche lui potrebbe, come Santoro, ricorrere alla via dell’arbitrato aziendale. Cosi’ si conclude il procedimento disciplinare avviato nei confronti dell’artefice di ‘Vieni via con me’ per gli articoli scritti sul Fatto Quotidiano, per le dichiarazioni sul programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano, per le opinioni espresse durante un programma in onda su La7 e per altre dichiarazioni considerate ‘lesive’ per l’immagine dell’azienda di viale Mazzini.
UNA LETTERA DI RICHIAMO – Il provvedimento era stato anticipato, come da prassi, da una lettera di richiamo, dove erano contenute le contestazioni mosse a Mazzetti, il quale aveva poi dovuto rispondere entro 5 giorni dal ricevimento della stessa. Nella lettera che accompagna il provvedimento sarebbe sottolineato che le giustificazioni fornite hanno finito con l’attenuare la posizione di Mazzetti, determinando cosi’ una misura disciplinare di gran lunga ridotta rispetto a quella che inizialmente sembrava rischiasse di doversi veder arrivare, come il possibile licenziamento. Sul provvedimento della Rai ha espresso esprime ‘amarezza’ il conduttore di ‘Vieni via con me’ Fabio Fazio durante la puntata di ‘Che tempo che fa’, quando ha letto un suo personale elenco ‘di quello che mi rimane’ dopo le quattro puntate del programma condotto con Roberto Saviano. Fazio ha sottolineato che ‘al dirigente responsabile del programma non e’ stata risparmiata la sospensione’ di 10 giorni, ‘e noi invece abbiamo tanto bisogno di lui’. Non e’ questa, comunque, la sola bacchettata al programma di Fazio e Saviano. Una lettera di ‘rimprovero’ per aver ’sforato’ di due minuti e mezzo rispetto al programmato nella serata della quarta e ultima puntata e’ arrivata sul tavolo del direttore di Raitre, Paolo Ruffini“.
. Anche le cose sognano.. Regenesi .

COMMENTO : TROVO KE SIA RIDICOLA UNA LETTERA PER AVER SFORATO DI 2 MINUTI , UNA TRASMISSIONE KE HA AVUTO 10 MILIONI DI TELESPETTATORI IN OGNI SUA PUNTATA , CON UN BUON MARGINE DI GUADAGNO DALLA PUBBLICITA' , SAPENDO KE LA MAGGIOR PARTE DEGLI INVITATI NON ERANO RETRIBUITI , NON MISTUPIREI KE QUESTE QUATTRO PUNTATE HANNO PROCURATO ALLA RAI CONTRIBUTI ANKE PER PAGARE LA TRASMISSIONE DI BRUNO VESPA KE SECONDO ME NON FA SEMPRE UN BUON " SERVIZIO PUBBLICO " E NON MI SEMBRA IN ATTIVO CON I BILANCI RAI , ANZI ,,,,,

-


.

CONDIVIDI

Share

FEED

Subscribe

MI PIACE

Share

popolarita del tuo sito

widgets

members.internetdefenseleague

Member of The Internet Defense League

Add

disattiva AD BLOCK

Questo blog è autogestito Sostienici

Visualizzazioni totali

seoguru