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http://it.youtube.com/watch?v=oOpIfbneeHg
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Dopo l’avviso di garanzia al promoter
Sono tre le date dei live di Bruce Springsteen & The E Street Band: il 19 luglio allo Stadio Olimpico di Roma (per la prima volta nella carriera del Boss), il 21 a Torino e il 23 a Udine. Per la prima volta dal 1988 manca Milano. Colpa dell’avviso di garanzia al promoter Claudio Trotta per i 22 minuti di sforamento del concerto del 25 giugno scorso. "Hanno rovinato la festa a 80mila persone" dice l’assessore Terzi a La Repubblica.
"Colpa di venti-trenta irresponsabili - continua l’assessore allo Sport -. Il risultato del loro atteggiamento è questo: con la loro denuncia hanno messo in difficoltà una città. E tra questi cittadini c’era anche chi aveva chiesto e ottenuto un biglietto gratis per vedere il Boss. Per un paio di bis si è arrivati al penale: è folle. Qualcuno aveva anche pensato di proporre come nuovo spazio per il concerto il Forum di Assago, ma la Balrey Artas ha preferito proprio evita la tappa milanese. D’altronde Springsteen difficilmente avrebbe accettato dal momento che affronta soprttutto gli stadi. E anche l’assessore Giovanni Terzi è d’accordo con il cantautore: "San Siro rimane un luogo fantastico per fare musica, pur con la sua acustica da migliorare".
A rincarare la dose è intervenuto il presidente di Fimi (la federazione che raggruppa l’industria musicale italiana) Enzo Mazza: "Il solco tra la città di Milano e la musica si sta ampliando sempre di più; è difficile pensare che una città che si aspetta di organizzare l’Expo si trovi sempre di più ai margini nei grandi eventi live europei, un segnale preoccupante che denota un’assoluta mancanza di visione strategica della città e che avviene mentre il mondo assiste in diretta ad un grande concerto di star per Obama a Washington".
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venerdì 30 gennaio 2009
domenica 11 gennaio 2009
DE ANDRE'
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OMAGGIO AD UN GRANDE
Ogni anno a Gennaio se ne parla tantissimo e ogni anno scopro De Andrè un po' di più e ogni volta mi stupisco quanto questo cantautore e poeta sia così radicato nella memoria di tutti gli italiani che hanno avuto l'opportunità di seguirlo.
Un dato che sorprende sono le 88 tra vie, scuole e teatri dedicati a "Faber" (come lo chiamava il suo amico d'infanzia Paolo Villaggio). L'ultimo in ordine di tempo è l'anfiteatro comunale di Nuoro, dove De Andrè fece il suo ultimo concerto in Sardegna, terra che ha segnato la sua vita con il rapimento del 1979. L'inaugurazione è avvenuta ieri sera in concomitanza con lo speciale di Fabio Fazio dedicato al decimo anniversario della scomparsa; in studio molti ospiti che hanno cantato i suoi pezzi e la vedova Dori Ghezzi. Il momento più emozionante della serata alle 22.40 quando più di 100 radio in contemporanea hanno trasmesso "Amore che vieni amore che vai" in ricordo di De Andrè. -
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