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mercoledì 4 giugno 2014

Erri De Luca #Esprimiamo la nostra solidarietà allo scrittore


Erri De Luca #Esprimiamo la nostra solidarietà allo scrittore

Evento Facebook

"Se mi condannano per istigazione alla violenza non farò ricorso in appello. Se dovrò farmi la galera per avere espresso una opinione, allora la farò". -Erri De Luca Il 5 giugno presso il Tribunale di Torino si terrà l’udienza preliminare del processo allo scrittore Erri De Luca per istigazione al sabotaggio in merito alla questione Tav.

In tutte le regioni d'Italia il 4 Giugno, associazioni , librerie, auditorium, teatri,sosterranno Erri De Luca organizzando eventi e letture. Segnalate in questa bacheca gli indirizzi in cui si terranno tali pacifiche e poetiche manifestazioni di solidarietà, in maniera da consentirne la partecipazione al massimo numero di persone.

https://www.facebook.com/events/247911452067176/?ref_newsfeed_story_type=regular



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lunedì 24 ottobre 2011

la valle di Susa fermerà la Tav , Erri De Luca


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23 ottobre 2011. Giaglione. Valle di Susa

Con la marcia "Diamoci un taglio", a mani nude, a volto scoperto, a testa alta, migliaia di cittadini hanno marciato pacificamente per aprire varchi nel recinto abusivo del cantiere che non c'è di Chiomonte . Si è trattato di un atto di disobbedienza civile. Con questa marcia, non solo si è confermata una numerosa adesione di manifestanti ma anche la battaglia non violenta dei No Tav. Tutto questo a discapito dei molti politicanti che alla luce dei fatti di Roma, avevano cercato di innescare la macchina del fango per gettare discredito sul movimento.
A sarà Dura!i

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siamo tutti black block… o sono fra di loro???
questi figuranti li abbiamo sorpresi dietro il plotone di poliziotti alla baita clarea… al primo avvistamento si sono andati a nascondere nelle retrovie… ma davvero continuiamo a credere che i cattivi siano sempre fra di noi?
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Erri De Luca

la valle di Susa fermerà la Tav


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«L’epoca dei feudatari è finita, i sudditi non esistono più: qui ci sono cittadini». Parola di Erri De Luca, scrittore e alpinista, il 7 marzo ospite del Valsusa Filmfest e, nel pomeriggio, in visita al “presidio” No-Tav di Sant’Antonino, nel cuore della valle di Susa che si oppone da anni con grande tenacia al progetto di alta velocità ferroviaria fra Torino e Lione. «Questo è il motivo che mi fa dire che, qui, non passeranno. Non ce la faranno, a passare». De Luca ne è sicuro. La resistenza civile della valle di Susa alla fine la spunterà contro tutti: poteri forti, economia, politica e grandi media che monopolizzano l’informazione. 
«Qui c’è una popolazione che non vuol essere invasa da queste opere gigantesche e inutili». Opere che «non si possono imporre, quando c’è Erri De Luca 3questa volontà popolare». La comunità valsusina dunque resisterà, anche se «la politica è diventata una branca minore dell’economia, un comitato d’affari», e i media «sono anch’essi asserviti, fanno parte anche loro della catena di comando che l’economia ha sottomesso: politica, informazione».
Non tutto è perduto, però: «Esiste la possibilità di fare informazione indipendente, il monopolio dell’informazione non è così minaccioso: può essere sempre scalzato». Proprio l’informazione indipendente, dice De Luca, potrà costringere i grandi media a raccontare meglio la realtà di lotte sociali come quella in corso in valle di Susa. Alla fine, grandi giornali e televisioni «dovranno abbassarsi a informare», se saranno “incalzati” da un esercito di reporter indipendenti, armati di telecamere.
De Luca condanna la violenza delle cariche della polizia che il 17 febbraio hanno causato due feriti a Coldimosso. «Mi spiace molto – sottolinea lo scrittore – che in quest’ultima macelleria sommaria che è stata fatta, con due persone – non ferite: massacrate, deliberatamente – non ci sia stata la possibilità di ricavare qualche piccolo filmato, qualche informazione». Lo scrittore cita il G8 di Genova: «Ci furono torture, ma in Italia non esiste il reato di tortura. I poliziotti colpevoli sono stati condannati per lesioni». Almeno, aggiunge De Luca, se c’è informazione può scattare la denuncia immediata, quindi «una messa sotto accusa di quelle prepotenze».
Da Genova alla valle di Susa: «Quello che deve avere una lotta come questa è una moltiplicazione di fonti di informazione. E di riprese: dai telefonini alle telecamere, niente deve passare liscio, al buio. Il danno maggiore di Erri De Luca 2quel massacro – dice, riferendosi alle violenze di Coldimosso – è che non sono circolate le immagini. Non deve più succedere».
Intervistato da “Libre” per il format televisivo italo-francese “Alp Channel” (programmazione su web e satellite a partire da aprile), Erri De Luca – vicino al movimento No-Tav già dalla rivolta popolare del 2005, che fermò il primo progetto Torino-Lione – insiste sul valore della resistenza democratica delle popolazioni alpine, decise a difendere il proprio territorio dall’invadenza delle grandi opere. «Una popolazione alpina ha un rapporto molto più stretto con il suo territorio, con l’ambiente, con la montagna, con l’acqua, con l’aria, con il suolo sul quale lavora. E dunque ha un diritto maggiore di intervento. E merita più ascolto».
La montagna, dice l’autore de “Il peso della farfalla” (capolavoro poetico, storia di un camoscio e di un cacciatore) è una grande risorsa cui guardare per il futuro, da difendere come fa la valle di Susa, che combatte contro «stupidissimi e meschinissimi interessi economici», da quando è l’economia a «dettare le leggi», che poi «la politica esegue», intascando «grandi affari», a beneficio di «quelli che ne approfitteranno». Secondo De Luca «bisogna riportare la politica al comando», come è avvenuto negli Usa: «Hanno eletto un presidente nero, uno che ha portato alla presidenza degli Stati Uniti delle idee e delle cattive intenzioni nei confronti dei profittatori economici. Da noi non è ancora successo, ma dovrà succedere».

http://www.libreidee.org/2010/03/erri-de-luca-la-valle-di-susa-fermera-la-tav/

Non abbiamo bisogno di scavare buchi Luca Mercallinelle montagne che a loro volta ne provocheranno altri nelle casse statali, altro che opera strategica!

http://cipiri6.blogspot.com/2011/07/mercalli-i-numeri-svelano-il-flop.html






Tav
basta menzogne
anche i francesi sono fermi


http://cipiri6.blogspot.com/2011/07/tav-basta-menzogne-anche-i-francesi.html






http://www.infoaut.org/index.php/blog/no-tavabenicomuni/item/2976-diretta-da-giaglione-diamoci-un-taglio

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