Patrimoniale e più Irpef per i ricchi.
Arriva la Finanziaria-ombra di 'Sbilanciamoci'.
Irpef
al 49% per chi guadagna più di 200mila euro e 5 per mille sui patrimoni
superiori ai 3 milioni. E tagli sulle grandi opere, i costi della
politica e le spese militari. Ecco le misure della Contro-Finanziaria
presentata dalla campagna "Sbilanciamoci!"
Altro che
tagli, altro che Ici sulla prima casa, altro che blocco delle pensioni. Per rimettere a posto i conti dello Stato e scampare al default i modi sono altri. Ne sono convinti quelli della campagna "
Sbilanciamoci!" che, come ogni anno, hanno presentato al Senato la
Contro-Finanziaria, una manovra di bilancio
alternativa. Che in quest'anno di misure di emergenza acquista un significato particolare.
Non si tratta di indicazioni generali ma di proposte dettagliate e concrete con
numeri precisi. Che per alcuni puzzano di
invadenza dello Stato nell'economia o addirittura di "comunismo". Ma per altri sono misure realmente alternative, efficaci e di vera
equità fiscale. Vediamo le principali.
Maggiori entrate
| Ambito | Intervento | Maggior gettito previsto |
Aliquote Irpef | Modifica delle aliquote attuali:
• redditi superiori ai 70.000 euro: Irpef al 45%
(ora è al 41% fino a 75mila è al 43% oltre),
• per i redditi superiori 200.000 euro: Irpef al 49%
(ora è sempre al 43%).
Lo scopo è aumentare la progressività dell'imposizione fiscale sui redditi. |
1,2 miliardi
(per il 77% a carico dei contribuenti
con più di
200mila euro) |
| Patrimoniale | 5 per mille sui patrimoni oltre i 3 milioni di euro. Da ogni patrimonio consistente si ricaverebbero (almeno) 15mila euro. | 10,5 miliardi |
Rendite finanziarie | Aliquota unica al 23% (anziché al 20%) per interessi su conti bancari, obbligazioni, plusvalenze ecc. La tassazione attuale prevede ancora due aliquote distinte (12,5 e 27%) ma verrà unificata al 20% dal 1° gennaio 2012. | 2 miliardi |
Diritti televisivi per lo sport | Imposta del 5% sul totale dei diritti
secondo il metodo francese di tassazione. L'introito va a finanziare lo
sport per tutti e la costruzione di impianti pubblici polivalenti. | 40 milioni |
| Pubblicità | Prelievo del 5% sugli utili
del comparto pubblicitario (attualmente in Italia ha un giro d'affari
circa 9 miliardi) per frenare l'effetto distorsivo sulla concorrenza e
sui consumi nell’era della grandi concentrazioni dei media e delle
agenzie pubblicitarie. | 450 milioni |
Tassa sulle emissioni di CO2 delle auto | Tassazione progressiva delle automobili in base al livello di emissioni di CO2 (e non in base alla cilindrata o ai cavalli come avviene oggi) per colpire le auto più inquinanti (Suv e veicoli vecchi) . | 500 milioni |
Tagli alle spese
| Ambito | Intervento | Risparmio |
Grandi/ piccole opere | Abbandono della logica delle grandi opere (ponte sullo Stretto, Tav) a favore della ottimizzazione delle reti esistenti
e del loro uso (con i necessari adeguamenti e potenziamenti). Criteri
di intervento basati sulla valutazione costi/benefici e sul minor
impatto ambientale, economico, sociale. | 3,850 miliardi
(in 3 anni) |
Spese militari | Riduzione del 20% delle spese militari attraverso:
• la riduzione degli organici delle forze armate a 120mila unità,
• il ritiro dall'Afghanistan,
• blocco dell'acquisto di 131 cacciabombardieri F35. | 5,5 miliardi(in 3 anni) |
Scuole private | Abolizione dei fondi alle scuole private e del buono scuola:
utilizzo delle stesse risorse per rilanciare la scuola pubblica
(diritto allo studio, edilizia scolastica, qualità dell’offerta
formativa
| 700 milioni |
Sanità privata | Istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta per esaminare e riordinare le convenzioni con le strutture private, che costituiscono una grossa fetta della spesa sanitaria e dei suoi sprechi ed abusi.
| 2,2 miliardi(in 3 anni) |
Costi della politica | Principalmente attraverso:
• il dimezzamento del numero dei parlamentari,
• il dimezzamento dei rimborsi elettorali alle forze politiche,
• la riduzione delle indennità dei parlamentari nazionali e regionali al livello della Spagna. | 4,6 miliardi(in 3 anni) |
Copy left | Adozione del software libero da parte della pubblica amministrazione centrale e locale.
| 2 miliardi |
| Cie | Chiusura dei Centri di identificazione ed espulsione. | 115 milioni |
Lavoro più tutelato
Ma nella Finanziaria-ombra
non ci sono solo tasse e tagli. La proposta prevede anche
capitoli di spesa diversi. Uno per tutti: quello sulla lotta al precarietà. Oggi, il
29% dei giovani è disoccupato e il 50% di chi lavora ha un rapporto di
lavoro precario. Gli interventi in questa direzione sono:
• un
credito di imposta fino a 3mila euro l’anno per l’assunzione dopo 2 anni di lavoro parasubordinati,
• una
indennità di disoccupazione del 60% per 6mesi per tutti i lavoratori subordinati che abbiamo almeno maturato un anno di versamenti di contributi.
(A.D.M.)
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