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martedì 23 ottobre 2012

Slow Food: Terra Madre e Salone del Gusto


SALONE DEL GUSTO E TERRA MADRE 2012: UN UNICO EVENTO


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 Il Salone del Gusto ti aspetta a Torino, dal 25 al 29 ottobre 2012. Vieni a scoprire i cibi che cambiano il mondo!

Quest’anno il Salone del Gusto e Terra Madre sono una cosa sola. È la grande novità, un evento storico per tutto il movimento internazionale Slow Food, per Torino, per il Piemonte e per tutti gli affezionati visitatori che seguono il Salone Internazionale del Gusto fin dalla sua prima edizione, nel 1996.

Le due manifestazioni portano a compimento un percorso già tracciato a partire dal 2004, l’anno in cui è nata Terra Madre, e che le ha viste sempre affiancate in una scelta precisa e consapevole: il mondo del cibo e della gastronomia non possono prescindere da chi lavora la terra, da chi trasforma ogni giorno la natura in cultura, da chi sente su di sé, sui suoi campi e sulla propria comunità il peso di problemi ecologici, climatici, economici, sociali sempre più soffocanti.
L’evento Salone del Gusto e Terra Madre 2012 si pone come una grande narrazione collettiva, completamente aperta al pubblico (e gli incontri di Terra Madre lo sono per la prima volta). Si parte dal racconto delle persone e dei territori per gustare meglio, capire di più, incontrare e scambiare. La rete delle comunità del cibo si unisce all’incredibile patrimonio del Salone, fatto di produttori, cuochi, Laboratori del Gusto, attività educative, Presìdi Slow Food, lo arricchisce e offre nuove opportunità ai visitatori, con tutti gli appuntamenti classici e un fitto programma di conferenze. Le storie dei protagonisti di Salone del Gusto e Terra Madre 2012 ci raccontano di come si può cambiare il paradigma che regola questo mondo in crisi a partire dal cibo. E dimostrano che possiamo fare qualcosa di buono per la nostra salute, l’ambiente e il sistema produttivo senza rinunciare al piacere del cibo e alla convivialità.


Ecco perché abbiamo scelto come slogan di questa edizione “Cibi che cambiano il mondo”. Un progetto rivoluzionario, che però richiede un nuovo modo di pensare: noi ci mettiamo i cibi, voi metteteci la testa!


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mercoledì 19 settembre 2012

LIBRI: Guide al consumo responsabile Slow Food

Cosa fa Slow Food

Slow Food attraverso la sua rete di persone attive sul territorio locale, nazionale e internazionale:

  • coordina e realizza progetti di ricerca, catalogazione e promozione per la salvaguardia della biodiversità alimentare
  • promuove iniziative per lo sviluppo di forme di agricoltura ecocompatibile;
  • preserva e valorizza l'identità storico-culturale di un territorio specifico, cui si lega una particolare produzione, in particolare attraverso l'istituzione di Presìdi per la difesa della biodiversità;
  • sviluppa relazioni, attività e iniziative con e fra le comunità del cibo, formate da tutti i soggetti che operano nel settore della produzione e della trasformazione del cibo;
  • favorisce la riduzione della filiera distributiva, il rapporto diretto tra produttore e coproduttore, e l'organizzazione di attività di turismo enogastronomico;
  • promuove, organizza, gestisce e partecipa ad attività educative anche nel campo della scuola e dell'università attraverso progetti di ricerca, coordinamento, formazione e aggiornamento, finalizzati a una piena attuazione del diritto allo studio, all'educazione alla salute, all'educazione sensoriale e del gusto, allo sviluppo di una corretta cultura alimentare;
  • propone e organizza programmi di cultura alimentare e sensoriale diretti ai soci, a tutti i cittadini e agli operatori del settore enogastronomico, per una più diffusa conoscenza delle radici storiche e dei processi produttivi in tutti i settori merceologici;
  • stimola iniziative tese al miglioramento dell'alimentazione quotidiana, anche rispetto alle forme di ristorazione collettiva.
  • pubblica guide, saggi, una rivista associativa

. Slow Food .
le guide QUI
LIBRI: Guide al consumo responsabile Slow Food: Sette guide, sulla carne, sul pesce e l'acquacoltura, sui legumi, su cibo e salute, su scelte alimentari e cambiamenti climatici e su...

- Slow Food -

mercoledì 11 luglio 2012

ECOLOGIA: Presìdi Slow Food

Presìdi Slow Food



I Presìdi Slow Food italiani sono 201 e coinvolgono oltre 1600 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri.

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ECOLOGIA: Presìdi Slow Food: I Presìdi Slow Food italiani sono 201 e coinvolgono oltre 1600 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, f...

. Slow Food .
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venerdì 23 settembre 2011

Domenica ad Assisi la marcia della Pace



Domenica ad Assisi

la marcia della Pace

Slow Food: 

"Ripartiamo dal cibo"

Domenica 25 settembre si svolge la cinquantesima edizione della Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli. L'evento è organizzato in nome della dignità e dei diritti di ogni persona. Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia: "il cibo è la prima forma di diplomazia per la pace".

di Slow Food -

marcia perugia assisi
Domenica 25 settembre si svolge la cinquantesima edizione della Marcia Perugia-Assisi
Domenica 25 settembre si svolge la cinquantesima edizione della Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli, ideata dal filosofo Aldo Capitini il 24 settembre 1961. Lo scorso 23 giugno la marcia è partita simbolicamente da Sidi Bouzid, la città tunisina dove il giovane Mohamed Bouazizi si è dato fuoco per protestare contro anni di abusi e umiliazioni, simbolo della rivoluzione dei Gelsomini che ha caratterizzato le lotte per la libertà di molte nazioni del bacino del Mediterraneo.
Questo importante evento è organizzato in nome della dignità e dei diritti di ogni persona, per chi cerca di sfuggire da guerra e violenza, per chi perde la vita in carcere, per chi lotta per la libertà e per chi la vede quotidianamente calpestata.
“Per la prima volta un’imponente delegazione di Slow Food partecipa alla marcia per ribadire il nostro sostegno a tutti coloro che lottano per il diritto al cibo, all’acqua e alla sovranità alimentare, senza i quali non può esserci pace”, spiega Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia. E Slow Food non poteva non essere in prima linea in una marcia che difende i diritti dei più deboli, un tema caro all’organizzazione ribadito attraverso la rete di Terra Madre.
“La rete, infatti, è nata proprio per dare voce e visibilità a contadini, pescatori e allevatori per aumentare la consapevolezza di quanto è prezioso il loro lavoro e per continuare ad avere persone che custodiscono terre, saperi e cibi in modo sostenibile e nel rispetto dei popoli. Noi di Slow Food siamo in prima linea per aiutarli nella loro lotta e per schierarci contro le guerre, perché il cibo è la prima forma di diplomazia per la pace” conclude Burdese, dando appuntamento a tutti a Perugia.



Fondata da Carlo Petrini nel 1986, Slow Food è diventata nel 1989 una associazione internazionale.
Nata a Bra, oggi conta 100 000 iscritti, con sedi in Italia, Germania, Svizzera, Stati Uniti, Francia, Giappone, Regno Unito (in ordine di costituzione) e aderenti in 130 Paesi. Da un'idea di Slow Food è nata Terra Madre, il meeting mondiale tra le Comunità del Cibo, che è giunta nell'ottobre 2008 alla sua terza edizione.
Slow Food significa dare la giusta importanza al piacere legato al cibo, imparando a godere della diversità delle ricette e dei sapori, a riconoscere la varietà dei luoghi di produzione e degli artefici, a rispettare i ritmi delle stagioni e del convivio.
Slow Food afferma la necessità dell'educazione del gusto come migliore difesa contro la cattiva qualità e le frodi e come strada maestra contro l'omologazione dei nostri pasti; opera per la salvaguardia delle cucine locali, delle produzioni tradizionali, delle specie vegetali e animali a rischio di estinzione; sostiene un nuovo modello di agricoltura, meno intensivo e più pulito.
Slow Food, attraverso progetti (Presìdi), pubblicazioni (Slow Food Editore), eventi (Terra Madre) e manifestazioni (Salone del Gusto, Cheese, Slow Fish) difende la biodiversità e i diritti dei popoli alla sovranit‡ alimentare. La rete degi 100 000 associati di Slow Food è suddivisa in sedi locali - dette Condotte in Italia e Convivium nel mondo, coordinate da Convivium leader che si occupano di organizzare corsi, degustazioni, cene, viaggi, di promuovere a livello locale le campagne lanciate dall'associazione, di attivare progetti diffusi come gli orti scolastici e di partecipare ai grandi eventi organizzati da Slow Food a livello internazionale. Sono attivi piùq di 1000 Convivium Slow Food in 130 Paesi, comprese le 410 Condotte in Italia. 

 http://www.slowfood.it/

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