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lunedì 25 marzo 2013

FONDAZIONE ROBERTO FRANCESCHI


FONDAZIONE ROBERTO FRANCESCHI onlus


La Fondazione Roberto Franceschi onlus si è costituita nel 1996 per ricordare Roberto, studente ventenne dell'Università Bocconi di Milano, colpito a morte il 23 gennaio 1973 da un proiettile di pistola in dotazione alla polizia, che quella sera presidiava la sua Università per impedire una assemblea aperta agli studenti delle altre Università milanesi.

La Fondazione svolge attività nel settore della ricerca scientifica di particolare interesse sociale principalmente nell'ambito della prevenzione, diagnosi e cura di patologie sociali e forme di emarginazione sociale attraverso:
  • studi, ricerche e contributi alla raccolta dati sia sulle problematiche emergenti che su quelle croniche che mettono a rischio le condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari delle persone;
  • l'erogazione di borse di studio e premi di laurea a studenti universitari meritevoli i cui studi - coerenti con gli indirizzi della ricerca scientifica svolta e promossa dalla Fondazione - contribuiscano direttamente all'attività di ricerca scientifica della Fondazione;
  • la produzione di strumenti didattici e di consultazione scientifica con modalità tali da restituire benefici diretti alla collettività in generale.





Fondazione Roberto Franceschi onlus
via E. De Marchi 8 - 20125 Milano
c.f.  97178950156


Roberto Franceschi nasce a Milano il 23 luglio 1952 da Lydia e Mario, entrambi appartenenti a famiglie della media borghesia, il padre di Lydia democratico e antifascista dovette riparare all'estero all'avvento del fascismo e lei nasce a Odessa.
Roberto frequenta a Milano, con risultati via via sempre più brillanti la scuola elementare e le prime due classi della scuola media inferiore.
Per ragioni di lavoro del padre tutta la famiglia si trasferisce per due anni in Sicilia, il primo anno a Gela dove egli termina il ciclo della scuola media dell'obbligo, il secondo anno a Catania dove frequenta il primo anno del liceo scientifico statale.
Tornato a Milano completa gli studi liceali presso il Liceo Scientifico Statale "Vittorio Veneto" ottenendo la stima e la considerazione dei suoi insegnanti e l'affetto dei suoi compagni. Viene scelto a rappresentare la scuola milanese in un viaggio, organizzato attraverso il Ministero della Pubblica Istruzione, per un gruppo di studenti italiani in Germania su invito delle autorità scolastiche di Bonn (1-26 luglio 1970). In tale occasione è ospite della famiglia del giudice Hans Stossel Presidente del Tribunale Regionale di Wurzburg. È l'amicizia tra un vecchio democratico tedesco e un giovane democratico italiano.
Inizia negli anni di liceo a sviluppare i suoi interessi sociali e politici aderendo all'allora Movimento Studentesco.
Dopo la maturità, conseguita con il massimo dei voti, si iscrive alla facoltà di Economia politica presso l'Università "Luigi Bocconi" facendosi subito notare per la vastità del sapere, per la serietà e l'impegno non solo in campo culturale ma anche in quello sociale e politico. All'Università Bocconi è uno dei leader del movimento studentesco che cerca di arginare l'insorgere di quella mentalità che voleva l'attività politica prioritaria rispetto all'impegno culturale e la ricerca della via facile nello studio, convinto che l'essere dalla parte degli sfruttati significa mettere a loro disposizione il meglio della ricerca scientifica. Scrisse di lui un compagno di studi:
"Roberto, la sua ferrea volontà, la sua onestà intellettuale, la sua incrollabile fede nella scienza, la sua costante ricerca della verità, il suo amore per la cultura, la sua illimitata fiducia nelle possibilità dell'uomo, dopo la sua morte, hanno aiutato me e molti altri compagni a superare le difficoltà, a correggere gli errori e ad andar avanti".
La sera del 23 gennaio 1973 era in programma un'assemblea del Movimento Studentesco presso l'Università Bocconi. Assemblee di questo tipo erano state fino ad allora autorizzate normalmente e non avevano mai dato adito a nessun incidente e, nel caso specifico, si trattava dell'aggiornamento di una assemblea già iniziata alcuni giorni prima; ma l'allora Rettore dell'Università quella sera ordinò che potessero accedere solo studenti della Bocconi con il libretto universitario di riconoscimento, escludendo lavoratori o studenti di altre scuole o università. Ciò significava vietare l'assemblea e il Rettore informò la polizia, che intervenne, con un reparto della celere, intenzionata a far rispettare il divieto con la forza.
Ne nacque un breve scontro con gli studenti e i lavoratori e, mentre questi si allontanavano, poliziotti e funzionari spararono vari colpi d'arma da fuoco ad altezza d'uomo.
Lo studente Roberto Franceschi fu raggiunto al capo, l'operaio Roberto Piacentini alla schiena. Entrambi caddero colpiti alle spalle.


Puoi sostenere le attività della
Fondazione Roberto Franceschi onlus con varie modalità :




  • PAYPAL I titolari di Carta di Credito Visa, Mastercard, American Express, CartaSì e Diners possono donare on line in modo rapido, comodo e sicuro, attraverso il circuito PayPal   che permette il pagamento senza condividere con altri i dati della tua carta , attraverso l’utilizzo di crittografia automatica delle informazioni riservate.
     Per effettuare una donazione ora

 
http://www.fondfranceschi.it/chi-siamo/materiale-vari-portale/donazioni-1/ 


  • BONIFICO BANCARIO

    BANCA PROSSIMA
    IBAN    IT51W0335901600100000013636


    BANCA ETICA    IBAN    IT30M0501801600000000155024  
     BANCOPOSTA   
    IBAN   IT68U0760101600000042209858
 

I conti correnti bancari e postali sono intestati a: Fondazione Roberto Franceschi Onlus - Via Emilio De Marchi, 8 - 20125 Milano.
Al fine di non rendere anonimo il contributo, ti invitiamo ad indicare il tuo nominativo e recapito nelle note del bonifico.


Benefici fiscali


Tutte le donazioni alla Fondazione Roberto Franceschi onlus sono deducibili o detraibili.
Per beneficiare di questa possibilità è sufficiente indicare come causale "donazione /elargizione liberale /erogazione" ed eventualmente indicare il progetto che si vuole sostenere  
Ricordiamo di conservare la ricevuta, tanto postale quanto bancaria, della donazione stessa.

Tutti i soggetti privati o imprese che effettuano donazioni ad onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), possono fruire dei benefici fiscali concessi dalla legge.
I privati possono :
a) dedurre la donazione dal proprio reddito per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1 del D.L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005);
b) detrarre dall'imposta lorda il 19% dell'importo donato fino ad un massimo di 2.065,83 euro (art.15, comma 1 lettera i-bis del D.P.R. 917/86).
Le imprese possono :
a) dedurre dal reddito d'impresa complessivo le donazioni a favore delle ONLUS, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1 del D. L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005).
b) dedurre le donazioni a favore delle ONLUS per un importo non superiore al 2% del reddito d'impresa dichiarato (art.100, comma 2 lettera h del D.P.R. 917/86)

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