Le Carte Parlanti

Le Carte Parlanti
Mundimago
Visualizzazione post con etichetta ponte sullo Stretto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ponte sullo Stretto. Mostra tutti i post

domenica 2 ottobre 2016

Ponte sullo Stretto Senza Ferrovie ed Autostrade



IL SINDACO DI MESSINA
“Il ponte? Ma se non abbiamo le ferrovie!

“La nostra Sicilia, come la Calabria, ha bisogno di infrastrutture per creare tanti posti di lavoro, soprattutto nel turismo. Per fare turismo ci vogliono i porti, gli aeroporti, una rete ferroviaria – che al momento non esiste, è la peggiore d’Europa, viaggia a gasolio e su binario unico. C’è tanto da fare, e vogliamo realizzare un’opera da tre chilometri nel deserto dei trasporti locali?”.

Renato Accorinti, molti anni fa leader del movimento ‘No ponte’, è oggi Sindaco di Messina. La sua risposta a Matteo Renzi, che ha rilanciato la grande opera e il progetto di Impregilo, è ancora un No. Nella sua città, nella sua Regione mancano ben altre infrastrutture.

“Il Ponte sullo Stretto è un’opera inutile, devastante e costosissima – dice il Sindaco – Il project financing non esiste: americani, indiani, giapponesi e arabi che avevano promesso di metterci dei soldi non hanno messo un euro, perché è chiaro anche dai calcoli fatti dagli economisti che con il Ponte, con i passaggi, non si guadagna, ci vogliono 200 anni e gli esseri umani purtroppo muoiono prima”.

“E’ un annuncio elettorale, diciamolo chiaramente – prosegue Accorinti – è per questo che ogni tanto questo progetto ritorna. Il sindaco di Messina dice no, il discorso si deve chiudere qui come si è chiuso quello sulle Olimpiadi di Roma dopo il No della sindaca Raggi”.


“A Messina, a un anno dalla frana che ha messo in ginocchio il sistema cittadino di forniture idriche abbiamo ancora problemi, la frana è ancora lì – ricorda il primo cittadino – Abbiamo costruito un ‘bypass’ di emergenza con tubi speciali, ma qualcuno gli ha dato fuoco, è stato un attentato mafioso. Allora lo abbiamo rifatto, ma aspettiamo ancora la messa in sicurezza della montagna per posare i tubi definitivi. Una frana a Taormina resta lì per un anno, se fosse caduta tra Milano e Torino sarebbe stata rimossa in tempo reale. Parliamo dell’acqua, delle cose fondamentali, altro che il Ponte sullo Stretto”.




 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALI

 OGNI DESIDERIO  REALIZZATO 
IL TUO FUTURO ADESSO 
entra in



mercoledì 19 marzo 2014

Ponte sullo Stretto di Messina : 1,2 miliardi per non costruirlo



Il Ponte sullo Stretto: 1,2 miliardi per non costruirlo. 
Grazie a Silvio Berlusconi .
Lo Stato dovrà spendere più di un miliardo di euro per non realizzare il Ponte sullo Stretto.

A tanto si è arrivati, a conti fatti, a causa di una serie incredibile di provvedimenti,suicidi che regaleranno al Consorzio Eurolink, general contractor, uno dei risarcimenti più alto di tutti i tempi per un’opera non realizzata.

Per evitare questa jattura ci sarebbe una sola alternativa, realizzare il Ponte sullo Stretto, impercorribile perché oggi, a causa della crisi economica, ritornare sulla decisione “definitiva” di rinunciare all’opera non trova alcuno d’accordo.

Due mesi or sono l’Associazione delle grandi imprese di costruzione (Agi) avvertì in una nota che l’investimento a carico dello Stato previsto per costruire il Ponte sarebbe stato di circa 1,5 miliardi e che “la rinuncia espone al pagamento di indennizzi rilevantissimi – dovuti perché previsti dal contratto – elevando le spese e le perdite a una somma vicina al contributo pubblico necessario a realizzare l’opera”.

Il Consorzio Eurolink si è avvalso di una impresa capofila, la Impregilo, italiana, e due società leader del settore, una spagnola e l’altra giapponese. L’ambasciata spagnola è intervenuta duramente sul governo italiano, richiamandolo al rispetto dei patti stipulati.

 LEGGI ANCHE  

Sintesi del Ventennio Berlusconiano



In una manciata di minuti, ecco la sintesi del ventennio Berlusconiano. 

..
GUARDA ANCHE


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA
http://www.mundimago.org/
FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.


 GUARDA ANCHE
LA NOSTRA APP
http://mundimago.org/le_imago.html
.


.

domenica 3 marzo 2013

Ponte sullo Stretto: Ci costerà altri 45 milioni


Il canto del cigno del ponte sullo Stretto. Ci costerà altri 45 milioni

La società Stretto di Messina è stata messa in liquidazione. Il governo dovrà nominare un commissario liquidatore e, inoltre, sarà obbligata a risarcire Eurolink per i lavori fin'ora attuati, per un costo di circa 45 milioni di euro.

-Redazione- -3 marzo 2013- Sono stati in molti, ambientalisti in prima linea, a esultare alla notizia secondo cui sul ponte sullo Stretto calava il sipario. L'annuncio era stato dato dal ministro uscente delle infrastrutture e dei trasporti, Corrado Passera. Nessuna proroga per il decreto che ha fatto perdere l'efficacia giuridica ai contratti stipulati con le diverse aziende impegnate nella realizzazione dell'opera.

Nel novembre scorso, la contraente generale, Eurolink, è receduta dal contratto e, in seguito, ha impugnato di fronte al Tar del Lazio la nota con cui Stretto di Messina Spa si opponeva al recesso. Eurolink infatti, secondo un decreto emanato dal governo, avrebbe potuto godere di due anni aggiuntivi per trovare finanziamenti atti a realizzare il ponte, ma, in cambio, veniva previsto che il consorzio presentasse un atto in cui rinunciava alle penali previste dagli accordi.

L'atto non è stato presentato, la proroga non data. Eurolink è intercorso nella caducazione dei contratti e la Società Stretto di Messina è stata messa in liquidazione. Ora, l'annuncio ufficiale dalla Società Stretto di Messina, che ieri ha comunicato alla presidenza del Consiglio dei ministri e ai ministri la mancata sottoscrizione dell'accordo con Eurolink.

Una verità messa nero su bianco, che darà ufficialmente il via alla liquidazione della società, formata da 43 dipendenti e un ufficio da 600mila euro annui. Il governo dovrà impegnarsi a firmare un decreto che definisca i termini dell'indennizzo e nomini un commissario liquidatore. L'operazione dovrà esserre portata a compimento entro un anno.

Sempre lo Stato poi dovrà risarcire Eurolink per i progetti che fin'ora ha realizzato, per un costo di circa 45 milioni di euro. Che saranno molti meno rispetto i 312 fissati come penale massima del contratto iniziale, ma restano ugualmente soldi, come spesso accade in Italia, spesi per un nulla di fatto.

http://www.articolotre.com/2013/03/il-canto-del-cigno-del-ponte-sullo-stretto-ci-costera-altri-45-milioni/146605


-



.  .

-

CONDIVIDI

Share

FEED

Subscribe

MI PIACE

Share

popolarita del tuo sito

widgets

members.internetdefenseleague

Member of The Internet Defense League

Add

disattiva AD BLOCK

Questo blog è autogestito Sostienici

Visualizzazioni totali

seoguru