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domenica 12 maggio 2013

PdL a Brescia. Tra vere proteste e finte immagini tv




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Brescia, insulti e sputi per Berlusconi.

Alta tensione con grillini e centri sociali Esponenti del centrodestra contestati e insultati da gruppi di sostenitori di Grillo e dall'estrema sinistra. Brunetta scortato dai carabinieri. All'arrivo dell'ex premier ci sono stati cori di contestazione e lanci di monetine verso l'auto. Le prime parole dal palco: "Se pensano di intimidirmi si sbagliano". Gli antagonisti allontanati con la forza dalla polizia
Silvio Berlusconi è stato accolto a Brescia, dove era atteso per un comizio (dopo la conferma della condanna per i diritti Tv e la richiesta di rinvio a giudizio sulla presunta compravendita dei parlamentari si avvicina il giudizio sul caso Ruby), da violente contestazioni, cori, e anche qualche sputo contro l'Auto  che trasportava l'ex premier e il ministro dell'interno Angelino Alfano. Alcuni dei manifestanti hanno anche lanciato qualche monetina.
PdL a Brescia. Tra vere proteste e finte immagini tv
Dunque, da una parte c'è chi gli urlava contro tutto lo sdegno possibile, mentre dall'altra c'era chi inneggiava "Silvio Silvio, Silvio".
Però, questa volta a Brescia oltre a molti contestatori di gruppi variegati e militanti del M5S c'erano anche molti cittadini comuni unitisi alle contestazioni.
Gli scontri verbali, comunque, iniziano molto prima che Berlusconi cominci a parlare, davanti all'hotel Vittoria dove soggiornano i parlamentari Pdl.
Al loro passaggio vengono accolti al grido di "Ladri" e "In galera". Molta la rabbia degli anti-berlusconiani, Gasparri apostrofato come "Fascista" viene invitato ad andarsene, mentre alla Santanchè gli viene suggerito di trovarsi un lavoro vero.
Brunetta invece, a cui va il premio di miglior sostenitore, al suo arrivo viene accolto al grido di "Evasore, ladro, parassita" mentre quando deve lasciare la piazza deve essere necessariamente scortato da circa una dozzina di agenti perchè altrimenti... e dentro il muro umano, pagato dai contribuenti, che porta via il mini-deputato, non arrivano i fischi e le contestazioni, infatti alla domanda: "Si aspettava i fischi?", lui risponde: "Piazza straordinaria, nessun fischio!"
Ma il vero scandalo è l'arrivo di Alfano, insieme a Berlusconi, alla manifestazione. Un ministro degli interni, per giunta vice premier che partecipa ad una manifestazione contro un organo dello stato di cui è rappresentante. Paradosso tutto italiano perchè in un qualsiasi altro paese occidentale sarebbe inaudito.
In tutto questo marasma, ovviamente la televisione di Berlu, inquadra solamente metà piazza quella a favore, così che si assiste a due realtà, quella reale e quella televisiva.
Ma la verità si scopre alla fine quando i sostenitori del Popolo delle Libertà tornano verso i loro pullman poichè sono stati ingaggiati dal nord-est, quella parte di Italia che si vende ancora al Caimano per 20 euro e un panino.

leggi anche ; http://cipiri.blogspot.it/2013/05/gaia-tortora-blasfemo-paragonarsi-mio.html

Gaia Tortora:

 "Blasfemo paragonarsi a mio padre"


 Enzo Tortora in manette ci e' finito veramente
questo signore scappa dai processi
 .
COSA TI PORTA IL 2017 ?



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