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domenica 18 agosto 2013

Lasciamo Berlusconi al suo destino e occupiamoci del paese.





A Giorgio Napolitano e alla Sinistra Italiana:

 NON NEL MIO NOME. 

Nessun salvacondotto a Berlusconi.

Perché la Legge è uguale per tutti e perché rispettare le 

sentenze è un dovere sancito dalla nostra Costituzione.

FIRMA QUI 


. .

Alessandra Daniele - ”La crisi sta finendo, e un anno se ne va”, prima dichiarazione ottimistica del governo in cerca di un alibi per mollare qualsiasi altra preoccupazione, e dedicarsi, con tutto il resto del parlamento e delle istituzioni, all’ imprescindibile compito per le vacanze: la ricerca d’un modo per salvare il culo flaccido d’un noto pregiudicato che ha frodato 280 milioni di euro al fisco, e creato un fondo nero col quale, presumibilmente, comprarsi puttane e senatori.

Salvarlo dall’orribile tortura di dover passare qualche mese ai domiciliari a palazzo Grazioli, o in una delle sue ville con vulcano, rinunciando a ricevere giornalmente altri noti pregiudicati per trattare altri acquisti di puttane e senatori.

Salvarlo da una breve quanto tardiva interdizione dai pubblici uffici, cioè dall’occasione unica di continuare comunque a occuparsi di pubblici uffici, in più atteggiandosi a Nelson Mandela Padano, a Dalai Lama buddaniere, vittima della crudele dittatura maoista del governo di larghe intese del quale è azionista di maggioranza. Salvarlo da un affidamento ai servizi sociali che trasformerebbe in una tournée elettorale, regalando dentiere alle vecchiette, e assumendo cocainomani, invece della solita cocaina, per inscenare quella filantropia da satrapo ruffano che ha sempre millantato.

Salvarlo per salvare il governo, che sta salvando gli italiani uno alla volta, cominciando da Berlusconi.

Salviamolo noi. Diamo al presidente Napolitano l’idea che sta cercando. Amnistia? No, Amnesia.

Che ogni notizia, ogni immagine, e ogni informazione riguardante Silvio Berlusconi vengano cancellate completamente e definitivamente da ogni archivio, pubblico e privato, da ogni documento, cartaceo ed elettronico, e da ogni memoria, sintetica e organiica.

Smagnetizziamo, smemoriamo, sparaflashiamo l’intero paese, l’intero pianeta se necessario.

Diamo a quest’uomo tanto a lungo perseguitato, ma ancona così giovane di spirito, la possibilità di ricominciare tutto da capo da zero, armato solo della sua lucidità, della sua cultura, e della sua onestà.

Diamo agli italiani la possibilità 
di occuparsi finalmente d’altro. 

da http://www.carmillaonline.com/2013/08/12/salvo-berlusconi/

La risposta dei bagnanti al passaggio degli aerei di forza italia


in galera

La risposta dei bagnanti al passaggio degli aerei di forza italia
leggi http://cipiri.blogspot.it/2013/08/la-risposta-dei-bagnanti-al-passaggio.html


Berlusconi ha distrutto il Paese Italia


Come ha distrutto il Paese Berlusconi
leggi  http://cipiri.blogspot.it/2013/08/berlusconi-ha-distrutto-il-paese-italia.html



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domenica 12 maggio 2013

PdL a Brescia. Tra vere proteste e finte immagini tv




-  
Brescia, insulti e sputi per Berlusconi.

Alta tensione con grillini e centri sociali Esponenti del centrodestra contestati e insultati da gruppi di sostenitori di Grillo e dall'estrema sinistra. Brunetta scortato dai carabinieri. All'arrivo dell'ex premier ci sono stati cori di contestazione e lanci di monetine verso l'auto. Le prime parole dal palco: "Se pensano di intimidirmi si sbagliano". Gli antagonisti allontanati con la forza dalla polizia
Silvio Berlusconi è stato accolto a Brescia, dove era atteso per un comizio (dopo la conferma della condanna per i diritti Tv e la richiesta di rinvio a giudizio sulla presunta compravendita dei parlamentari si avvicina il giudizio sul caso Ruby), da violente contestazioni, cori, e anche qualche sputo contro l'Auto  che trasportava l'ex premier e il ministro dell'interno Angelino Alfano. Alcuni dei manifestanti hanno anche lanciato qualche monetina.
PdL a Brescia. Tra vere proteste e finte immagini tv
Dunque, da una parte c'è chi gli urlava contro tutto lo sdegno possibile, mentre dall'altra c'era chi inneggiava "Silvio Silvio, Silvio".
Però, questa volta a Brescia oltre a molti contestatori di gruppi variegati e militanti del M5S c'erano anche molti cittadini comuni unitisi alle contestazioni.
Gli scontri verbali, comunque, iniziano molto prima che Berlusconi cominci a parlare, davanti all'hotel Vittoria dove soggiornano i parlamentari Pdl.
Al loro passaggio vengono accolti al grido di "Ladri" e "In galera". Molta la rabbia degli anti-berlusconiani, Gasparri apostrofato come "Fascista" viene invitato ad andarsene, mentre alla Santanchè gli viene suggerito di trovarsi un lavoro vero.
Brunetta invece, a cui va il premio di miglior sostenitore, al suo arrivo viene accolto al grido di "Evasore, ladro, parassita" mentre quando deve lasciare la piazza deve essere necessariamente scortato da circa una dozzina di agenti perchè altrimenti... e dentro il muro umano, pagato dai contribuenti, che porta via il mini-deputato, non arrivano i fischi e le contestazioni, infatti alla domanda: "Si aspettava i fischi?", lui risponde: "Piazza straordinaria, nessun fischio!"
Ma il vero scandalo è l'arrivo di Alfano, insieme a Berlusconi, alla manifestazione. Un ministro degli interni, per giunta vice premier che partecipa ad una manifestazione contro un organo dello stato di cui è rappresentante. Paradosso tutto italiano perchè in un qualsiasi altro paese occidentale sarebbe inaudito.
In tutto questo marasma, ovviamente la televisione di Berlu, inquadra solamente metà piazza quella a favore, così che si assiste a due realtà, quella reale e quella televisiva.
Ma la verità si scopre alla fine quando i sostenitori del Popolo delle Libertà tornano verso i loro pullman poichè sono stati ingaggiati dal nord-est, quella parte di Italia che si vende ancora al Caimano per 20 euro e un panino.

leggi anche ; http://cipiri.blogspot.it/2013/05/gaia-tortora-blasfemo-paragonarsi-mio.html

Gaia Tortora:

 "Blasfemo paragonarsi a mio padre"


 Enzo Tortora in manette ci e' finito veramente
questo signore scappa dai processi
 .
COSA TI PORTA IL 2017 ?



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