Israele dona case ai terremotati , doni sporchi di sangue
«Le diano ai palestinesi che
affamano e uccidono»
Avranno perso i loro beni nel terremoto, è vero, ma gli abitanti di
Mirandola non hanno perso la dignità e l’umanità e danno una storica
dimostrazione di quello che è “il cuore” degli italiani.
Lunedì, il Ministro degli Esteri di Israele, Avigdor Lieberman, ha
avviato la sua visita in Italia nella quale incontrerà le maggiori
autorità italiane, coloro che negli ultimi anni hanno “obbedito” nel
migliore dei modi al padrone israeliano.
Il falco Lieberman, però, consapevole delle contestazioni plateali
che incontrerà in Italia, ha voluto strumentalizzare il sisma che ha
colpito i cittadini della località di Mirandola e nel primo giorno si è
recato in questo borgo per “donare” 50mila euro e 4 strutture mobili che
verranno utilizzate come «Isola nido» per neomamme e i loro bambini
dato che l’ospedale è inagibile. Considerando che l’Italia perde
annualmente miliardi di euro di incassi e profitti nel mondo per via
della sua sottomissione ad Israele, non è una grande somma.
Ma comunque è insorta con grande dignità la gente di Mirandola.
«Io le rifiuterei» (le casette ndr), «case da guerrafondai? Mai».
Altri: «Che se le tengano». E ancora: «Le diano ai palestinesi che
affamano e uccidono» o ancora: «Doni sporchi di sangue».
In sintesi, la gente comprende e capisce e non è servita nemmeno la
censura del comune. Della questione ne parola stamane il sito del
quotidiano IL GIORNALE che pur sputando veleno ed accuse contro la
povera gente che non vuole doni dagli assassinii israeliani, non fa’
altro che dimostrare una verità: nonostante la baraonda dei media la
gente sa’ la verità e questo è un male per quelli che vogliono che la
gente rimanga ignorante.
E’ ben chiaro che gli israeliani, contavano di fare questa operazione
in un piccolo centro sperando di non essere contestati e di venire
apprezzati, ignari dell’elevata intelligenza degli abitanti locali.
Lieberman ha temuto cosi’ tanto le contestazioni che a Roma e’
entrato quasi come un ladro, senza nemmeno un minimo di conferenza
stampa, senza nulla; il suo incontro con Monti che si sarebbe dovuto
tenere martedi’ sera non ha avuto riscontro sui media e non si sa nulla
del contenuto del colloquio
fonte:
Irib Italia
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