Le Carte Parlanti

Le Carte Parlanti
Mundimago
Visualizzazione post con etichetta rapporto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rapporto. Mostra tutti i post

domenica 3 luglio 2016

Amori Estivi che Restano per Empatia


Vi siete appena conosciuti,  ma senti che c’é qualcosa di più, 
qualcosa che in qualche modo già vi lega, una empatia 
che sembra promettere ben più di un semplice flirt . 
Non sai quale siano le sue reali intenzioni e la paura che tutto finisca molto presto 
come una semplice infatuazione inizia a farsi sentire un forte sentimento reciproco.
Ecco qualche piccolo trucco per fare in modo che la paura svanisca
 e che siate finalmente voi a crearvi il vostro destino!  
Un consiglio in AMORE conoscendo il carattere del Partner.


Se chi ha risvegliato il vostro interesse è:

Ariete: dategli la sensazione di non essere una conquista facile! Mostratevi carine e rassicuranti,
 sexy restando però serie e dolci. Evitate quindi i testa a testa aggressivi.
Conosci il Carattere ARIETE

Toro: un invito a cenare a casa vostra, è l’ideale, accogliendolo magari con il dolce profumo di una torta appena sfornata. Il collo è sicuramente la sua zona erogena per eccellenza, seguito poi dalla bocca. Conosci il Carattere TORO

Gemelli: evitate i discorsi troppo impegnati, accarezzatelo languidamente mentre chiacchierate del più e del meno, permettetegli di divertirsi come se avesse ancora tredici anni.
Conosci il Carattere GEMELLI


Cancro: non lasciatelo troppo solo, ha bisogno d'amore, ditegli che l'amate almeno una volta al giorno. Manifestate un atteggiamento protettivo, rassicurante, e commuovetevi se vi parla con affetto di sua mamma, nonna, zia e perché no, del gatto...
Conosci il Carattere CANCRO

Leone: siate vivaci e sbarazzine, ostentate capelli splendenti e luminosi, e assicuratevi di intensificare lo sguardo grazie all'uso sapiente di ombretto, matita e mascara. Omaggiate la sua pigrizia!
Conosci il Carattere LEONE

Vergine: presentatevi puntuali agli appuntamenti e curate sempre il modo di vestire, distillando pian 
piano la dolcezza con occhiate morbide. Quando sentite che è il momento giusto, prendete l'iniziativa.
Conosci il Carattere VERGINE


Bilancia: mostratevi serie, cercando di sembrare spigliate e decise. Curate l'estetica, ma non create 
false aspettative esagerando con trucco e parrucco.   Conosci il Carattere BILANCIA

Scorpione: tacchi e spillo e abiti molto attillati lo turbano sempre, ma non cedete troppo presto. Per 
eccitarlo non ci sono problemi: è sempre pronto a tutto, ma anche molto intuivo quando si tratta di 
capire e soddisfare i vostri bisogni. Conosci il Carattere SCORPIONE  

Sagittario: look casual, trucco acqua e sapone, gambe toniche e scattanti (possibilmente in bella vista). Non siate troppo statiche, cercate piuttosto di assecondare con entusiamo le sue proposte avventurose. Conosci il Carattere SAGITTARIO


Capricorno: dategli l'impressione di essere lui a dirigere il gioco. Accarezzatelo delicatamente sulla 
schiena, lungo la spina dorsale. Sommergetelo di tenerezze per sciogliere l'apparente gelo del suo 
cuore. Conosci il Carattere CAPRICORNO 

 Acquario: dimostrate un certo amore per le novità e tutto ciò che esula dalle convenzioni. Siate pronte e capaci di adattarvi a qualunque imprevisto. No alle scenate di gelosia!
 Conosci il Carattere ACQUARIO  

Pesci: avvolgetelo in un'atmosfera da fiaba, poi fuggite, lasciatelo in sospeso per qualche giorno, 
quindi.. riapparite magicamente! Liberate con malizia la sua fantasia inesauribile, tenendo alla larga i 
ritmi troppo abitudinari. Conosci il Carattere PESCI



 FAI VOLARE LA TUA 
FANTASIA
ENTRA IN
MUNDIMAGO


domenica 29 novembre 2015

Gelosia e Amore nei Segni Zodiacali



Scopri Quanto Sei Geloso/a In Base Al Tuo Segno Astrologico?
Anche se la gelosia è un sentimento umano, può essere più o meno presente in base al segno zodiacale. Scopri quanto sei geloso in base al tuo segno astrologico.
Cliccando sulle immagini di ogni segno verrai diretto alla pagina delle caratteristiche del segno di appartenenza , buona lettura e buon divertimento, grazie.




l’ariete è molto geloso. Forse non è così tanto geloso da stressare il partner ogni volta, ma è molto impulsivo. Questa impulsività può essere dettata dalla gelosia...





Più che geloso, il toro è possessivo. Questa cosa è evidente sia nella vita amorosa che negli altri settori della vita. Infatti, quando fanno parte di una relazione amorosa, 
mettono tutte le loro speranze in essa...




i gemelli sono indipendenti, celebrali e preferiscono stare lontani dai conflitti. Se loro non sono gelosi, vogliono che i loro partner siano come loro. Però non significa che loro siano indifferenti...




la gelosia del cancro è causata da una mancanza di credenza in sé stessi. Il Cancro non è geloso solo che ha bisogno di sentirsi al sicuro, ha bisogno di attenzioni ed amore per sentirsi bene...




il leone non è geloso, è possessivo. Passionale, al leone piace dominare, ha bisogno di sentirsi fiero nelle braccia della persona amata. Nel caso del leone la gelosia è un gioco simpatico...





la vergine si mostra gelosa solo quando tutto è evidente. La vergine analizza tutte le possibilità e pensa due volte prima di fare qualcosa...




la bilancia è più tollerante che gelosa. La tolleranza è la principale qualità della bilancia, detto ciò non possiamo affermare che la bilancia sia una persona gelosa...




anche se ha la tendenza di essere geloso, non dobbiamo dimenticare che lo scorpione è esclusivo. Ha bisogno di sentirsi al sicuro ma anche di dominare. Quando perde il controllo della situazione può diventare eccessivo...




il sagittario è geloso solo in alcuni momenti. Ama la propria libertà ma crede anche nella persona che ama. La gelosia si manifesta quando non si sente più bene in quella relazione, non ha carattere...



la gelosia è di solito una causa del poco credere i sé stessi ( o anche negli altri). Il capricorno è molto capace nel tenere per sé i propri sentimenti e raramente li mostra...



possiamo considerare una persona libera come un uccello nel cielo gelosa? Saremmo tentati a dire di no ma l’acquario ha la tendenza di perdere la fiducia nell’amore...


LEGGI ANCHE LE PREVISIONI PER IL 2016



.



Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/



FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .

MUNDIMAGO


.

mercoledì 12 agosto 2015

Motivi per cui una Donna Finge l’Orgasmo



Le donne non raggiungono facilmente l'orgasmo.
 Devono sentirsi a proprio agio e soprattutto devono trovare un partner che si sappia fare. Per mettere fine a delle sedute di sesso davvero poco stimolanti, a volte, sono costrette a fingere l'orgasmo. Scopriamo quali sono i motivi per cui lo fanno.




Le donne, si sa,
non raggiungono l’orgasmo con molta facilità.
C’è chi ha bisogno della stimolazione clitoridea, chi di posizioni particolari, chi ama il sesso orale e chi riesce a provarlo solo quando c’è amore. Certo è che anche gli uomini più esperti in fatto di sesso non raggiungono sempre l’obiettivo e cioè soddisfare la partner. Dall’alto lato, per una donna è davvero imbarazzante dire al compagno dove deve toccare e cosa deve stimolare per far si che arrivi all’orgasmo e spesso, al limite dell’esasperazione, si preferisce mettere fine a quella estenuante seduta di sesso. E’ proprio per questo motivo che spesso il sesso femminile preferisce fingere di aver raggiunto l’orgasmo piuttosto che continuare con di “tentativi” che non porteranno a nulla. Ecco tutte le situazioni in cui le donne con molta probabilità fingeranno a letto.

1. Quando vogliono evitare domande tipo “Ti è piaciuto?” – Alcuni uomini sono ossessionati dal fatto che vogliono necessariamente far raggiungere l’orgasmo alla propria donna, ma non capiscono che con domande “Ti sta piacendo?” o “Hai raggiunto l’orgasmo?” non fanno altro che uccidere ogni...

CONTINUA A LEGGERE ... http://cipiri8.blogspot.it/2015/08/motivi-per-cui-una-donna-finge-lorgasmo.html




Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

 ANCHE

PER CELLULARE

DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
.

.

sabato 8 febbraio 2014

RAPPORTO ONU CONTRO VATICANO : PEDOFILIA

RAPPORTO ONU CONTRO VATICANO : PEDOFILIA



DAL NAZISMO ALLA PEDOFILIA 

 PEDOFILIA, RAPPORTO ONU CONTRO VATICANO 

 La Commissione Onu per i diritti umani ha pubblicato un rapporto in cui denun- cia le politiche del Vaticano che avrebbero permesso a religiosi di abusare di decine di migliaia di bambini e ragazzi. 

 Il rapporto, che denuncia pesantemente le responsabilità della Chiesa nei con- fronti dei preti pedofili, chiede l'a- pertura degli archivi sui responsabili di quegli atti e su chi ha coperto i loro crimini. E chiede inoltre che la S.Sede rimuova "immediatamente" dal lo- ro incarico i responsabili degli abusi. La Commissione ha anche criticato il Vaticano per le sue posizioni sull'omosessualità e sull'aborto.





Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

martedì 21 dicembre 2010

Cablo Usa: rapporto su morte Calipari

Cablo Usa: rapporto su morte Calipari costruito per evitare altre inchieste


E' quanto si legge in un documento firmato dall'ambasciatore Usa in Italia, Mel Sembler, nel maggio 2005. Il governo Berlusconi voleva "lasciarsi alle spalle la vicenda" e "bloccherà i tentativi delle commissioni parlamentari di aprire indagini". Giuliana Sgrena: "Ora commissione d'inchiesta". Rosa Calipari: "Rapporti con gli Usa messi davanti alla verità"




ROMA - Il rapporto italiano sulla morte di Nicola Calipari in Iraq, almeno nella parte che definiva l'uccisione del funzionario dei servizi da parte di un posto di blocco americano come "non intenzionale", era costruito allo scopo di evitare ulteriori inchieste della magistratura italiana. Lo si legge in un cable siglato dall'ambasciatore Usa a Roma, Mel Sembler, nel maggio 2005, diffuso dal Guardian, media partner di Wikileaks.

Guardian il cablo sul rapporto Calipari

SPECIALE 2: il database dei cablogrammi segreti

Il governo Berlusconi, secondo il documento, voleva "lasciarsi alle spalle" la vicenda, che comunque non avrebbe "danneggiato" i rapporti bilaterali con Washington e non avrebbe nuociuto all'impegno militare italiano in Iraq. Nicola Calipari fu ucciso la notte del 4 marzo 2005. L'agente era in un'auto dei servizi assieme alla giornalista Giuliana Sgrena, appena rilasciata dai suoi rapitori dopo una lunga mediazione. L'auto si dirigeva all'aeroporto di Bagdad quando dal check-point americano partirono alcuni colpi d'arma. Calipari fece scudo col suo corpo per difendere la giornalista e fu ucciso da un proiettile alla testa. Il soldato che sparò fu poi identificato in Mario Lozano, addetto alla mitragliatrice al posto di blocco.

ll cablo è datato 3 maggio 2005, il giorno dopo gli incontri a Palazzo Chigi tra l'ambasciatore Sembler e, tra gli altri, l'allora ministro degli Esteri Gianfranco Fini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e il capo del Sismi Niccolò Pollari, avvenuti poco prima della diffusione del rapporto italiano sulla morte di Calipari. Alla luce di quei colloqui, l'ambasciatore Sembler scriveva che il governo italiano "bloccherà i tentativi delle commissioni parlamentari di aprire indagini", malgrado vi siano già delle precise richieste delle opposizioni in proposito, sostenendo la tesi del "tragico incidente".

Nel rapporto, spiega il documento dell'ambasciata Usa a Roma, si afferma che "gli investigatori italiani non hanno trovato prove che l'omicidio sia stato intenzionale. Questo punto (del rapporto) è stato "designed specifically" - costruito appositamente - per scoraggiare altre indagini della magistratura, visto che per la legge italiana si possono aprire inchieste sulla morte di cittadini italiani all'estero, ma non in caso di omicidio non intenzionale".

Ma l'ambasciatore Sembler non considera "certo" il successo della strategia adottata dal governo italiano per chiudere così il caso Calipari. Perché, scrive tra parentesi, "i nostri contatti hanno messo in guardia che i magistrati italiani sono famigerati per piegare simili leggi ai loro scopi, quindi resta da verificare se la tattica del governo italiano avrà successo". "Il rapporto - scrive ancora Sembler - è stato scritto avendo i magistrati in mente".

L'ambasciatore americano a questo punto si produce in alcune "raccomandazioni". In particolare, consiglia a tutti i portavoce dell'amministrazione Usa di non soffermarsi a criticare "punto per punto" il rapporto italiano sul caso Calipari per difendere la ricostruzione americana dei fatti, perché si produrrebbero "conseguenze asimmetriche": se è improbabile che le critiche contenute nel rapporto italiano possano danneggiare il governo Usa, se l'esecutivo italiano dovesse apparire "sleale" di fronte alla pubblica opinione, o troppo accondiscendente verso gli Usa nel caso in questione, le conseguenze per il governo Berlusconi e per l'impegno italiano in Iraq "potrebbero essere severe".

Il 5 maggio, il premier Berlusconi sarebbe intervenuto in Parlamento per discutere il rapporto. "Sarebbe meglio - suggerisce Sembler - che il presidente George W. Bush lo chiamasse il giorno prima, in modo che lui possa dire in Parlamento di aver discusso la questione con il presidente". Inoltre, "il Dipartimento di Stato dovrebbe considerare una telefonata del Segretario di Stato (Condolezza Rice) al vicepresidente Fini nei prossimi giorni per confermare che condividiamo il desiderio italiano di lasciarsi alle spalle l'incidente".

Rosa Calipari, moglie del funzionario del Sisde ucciso in Iraq, dice di "non essere stupita" dalle rivelazioni di Wikileaks. "E' la stessa sensazione - spiega la vicepresidente dei deputati del Pd - che ho provato leggendo, mezzora prima che fosse dato alla stampa, quelle pagine del rapporto italiano sulla morte di Nicola in cui si definiva l'uccisione 'non intenzionale'. Sì, il governo italiano voleva lasciarsi alle spalle il caso Calipari e mettere i rapporti bilaterali con l'America davanti alla verità. Naturalmente non so nulla di questo dispaccio inviato da Sembler".

Appreso del cablo diffuso dal Guardian, Giuliana Sgrena chiede al Parlamento italiano di riaprire il caso Calipari attraverso una commissione parlamentare d'inchiesta. "Solo il Parlamento - dice la giornalista all'Ansa - può riaprire il caso e rendere onore alla memoria di un servitore dello Stato". "Sapere che il caso Calipari è stato insabbiato dalle stesse persone che hanno celebrato Nicola come un eroe mi fa venire i brividi - aggiunge la giornalista -. Leggere i nomi di Fini, Letta, Pollari... Era immaginabile che le cose fossero andate più o meno così per la ragion di Stato, ma leggerle nero su bianco mi fa venire i brividi. Non riesco ad accettarlo neanche in nome della ragion di Stato. Non si può sacrificare così un servitore dello Stato, è un colpo terribile".

Sulla stessa linea Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd, che giudica "gravissime" le notizie secondo cui l'ambasciata americana riferiva a Washington che il governo Berlusconi avrebbe bloccato la richiesta delle opposizioni parlamentari di un'inchiesta sull'uccisione di Nicola Calipari. "Pretenderemo che il presidente del Consiglio riferisca al Parlamento" annuncia Fiano, perché "il nostro governo avrebbe omesso di fare fino in fondo il proprio dovere per accertare le cause dell'uccisione di un servitore dello Stato".

Per Ettore Rosato, deputato del Pd e componente del Copasir, "sono notizie agghiaccianti, vogliamo subito chiarimenti in Parlamento. Calipari è stato un servitore dello Stato, uno dei migliori uomini della nostra intelligence. Pensare che il governo Berlusconi abbia impedito di fare luce sulla sua morte è inquietante. Visto che Berlusconi non ha voluto presentarsi al Copasir, dica in Aula davanti al parlamento e al paese cosa è davvero avvenuto".

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/20/news/wikileakes_calipari-10422791/?ref=HRER1-1

-

martedì 2 febbraio 2010

Rapporto di Msf sui centri per migranti

Il rapporto di Msf sui centri per migranti

Enzo Mangini


Cie, Cara e centri d'accoglienza: i centri per migranti in Italia sono segnati da inefficienze, servizi inadeguati e poca trasparenza. Medici senza frontiere fotografa una realtà che ministero e associazioni di gestione preferiscono non far conoscere.

Servizi scarsi e scadenti, strutture a volte completamente inadeguate, dove è impossibile garantire condizioni di dignità. È il quadro che emerge da «Al di là del muro», il secondo rapporto di Medici senza frontiere sui centri per migranti, presentato oggi a Roma in una conferenza stampa all’associazione stampa estera.
Il primo rapporto era stato redatto da Msf cinque anni fa; questa seconda edizione è basata su 21 visite condotte da Msf tra il 2008 e il 2009 nei Centri di identificazione ed espulsione [Cie], nei Centri assistenza richiedenti asilo [Cara] e nei Centri di accoglienza [Cda] sparsi per la penisola. «Rispetto alle visite condotte nel 2003 poco è cambiato, molti sono i dubbi che persistono, su tutti la scarsa assistenza sanitaria, strutturata per fornire solo cure minime, sintomatiche e a breve termine – dice Alessandra Tramontano, coordinatrice medica di Msf – Stupisce inoltre l’assenza di protocolli sanitari per la diagnosi e il trattamento di patologie infettive e croniche. Mancano soprattutto nei Cie, come ad esempio in quello di Torino, i mediatori culturali senza i quali si crea spesso incomunicabilità tra il medico e il paziente. Sconcerta in generale l’assenza delle autorità sanitarie locali e nazionali».
L’associazione, l’unica organizzazione indipendente a produrre un rapporto sui centri per migranti, nota che a dieci anni dalla loro entrata in vigore grazie alla legge Turco-Napolitano, i centri mancano di una politica che non sia la gestione emergenziale.
«Tra i Cie, Trapani e Lamezia Terme andrebbero chiusi subito perché totalmente inadeguati a trattenere persone in termini di vivibilità. Ma anche in altri Cie abbiamo riscontrato problemi gravi: a Roma mancavano persino beni di prima necessità come coperte, vestiti, carta igienica, o impianti di riscaldamento consoni – continua Tramontano –
Nei Cara abbiamo rilevato invece servizi di accoglienza inadeguati. Il caso dei centri di Foggia e Crotone ne è un esempio: 12 persone costrette a vivere in container fatiscenti di 25 o 30 metri quadrati, distanti diverse centinaia di metri dai servizi e dalle altre strutture del centro. Negli stessi centri l’assenza di una mensa obbligava centinaia di persone a consumare i pasti giornalieri sui letti o a terra», conclude Alessandra Tramontano.
Msf denuncia anche che l’entrata in vigore del cosiddetto Pacchetto sicurezza, che ha prolungato il tempo di permanenza nei Cie da due a sei mesi, non è stata accompagnata da parte del ministero dell’interno da alcun adeguamento dei servizi che rimangono attrezzati «a soddisfare solo i bisogni primari». In alcuni casi, addirittura nemmeno quelli.
L’urgenza e la necessità di un rapporto come «Al di là del muro» [edito da Franco Angeli] è confermata dalle difficoltà trovate in alcuni casi dagli operatori dell’associazione, che nel 1999 ha vinto il premio Nobel per la pace. Nei centri di Lampedusa e nel Cie di Bari, Msf non è riuscita ad entrare perché le prefetture non hanno autorizzato la visita, nonostante la richiesta fosse stata inoltrata con molte settimane di anticipo. In altre situazioni, gli operatori di Msf hanno subito dinieghi e limitazioni durante le visite, specialmente nelle aree alloggiative dei vari centri. Evidentemente il lavoro di documentazione e assistena viene mal sopportato tanto dal ministero dell’interno quanto da alcune delle associazioni che gestiscono i centri. Per loro, così come per il ministero, qualsiasi «affacciarsi» oltre i muri di recinzione è un’intrusione.
.

CONDIVIDI

Share

FEED

Subscribe

MI PIACE

Share

popolarita del tuo sito

widgets

members.internetdefenseleague

Member of The Internet Defense League

Add

disattiva AD BLOCK

Questo blog è autogestito Sostienici

Visualizzazioni totali

seoguru