Le Carte Parlanti

Le Carte Parlanti
Mundimago

venerdì 25 aprile 2014

Italia è Meno Libera del Ghana





L’Italia è “meno libera” del Ghana

Come si calcola il tasso di democrazia di un paese? Ci sono vari indici. E si scopre che il nostro… “Viviamo in un paese libero!”, si sente dire: sì, ma libero quanto? Ci sono degli indici, dei criteri, per calcolare


Come si calcola il tasso di democrazia di un paese? Ci sono vari indici. E si scopre che il nostro…

“Viviamo in un paese libero!”, si sente dire: sì, ma libero quanto? Ci sono degli indici, dei criteri, per calcolare la libertà di un paese? Su Slate Magazine vengono riassunti gli indicatori che nel corso del tempo gli organismi di analisi hanno elaborato per calcolare il grado di libertà – appunto – che ogni paese garantisce ai suoi cittadini. Perchè è proprio questo, il problema: per calcolare una quantità serve un metro. E stabilire quale è la misura della libertà non è sempre facile.

ANALISI – Sono molte le organizzazioni di analisi, i centri di ricerca indipendenti spesso collegati con l’una o l’altra parte politica che si sono impegnati per stabilire quanto e in che modo un paese possa definirsi libero. La libertà è un concetto abbastanza inafferrabile, ma molte organizzazioni (principalmente think tanks) sono usciti con parecchi possibili criteri per caratterizzarla – partendo dalla trasparenza nel governo, fino alle elezioni libere, le tariffe fissate o la disponibilità di droghe. E c’è anche qualcuno che ha persino elaborato un meta-indice che permette ai visitatori di pesare le libertà che per l’utente sono le più importanti, generando poi una lista di paesi dal più al meno libero sulla base di questi parametri.

AMERICA – Una user-generated liberty chart, insomma, una classifica voluta e creata dall’utente che stabilisce quali criteri sono più importanti. La rivista di politica e commento sull’attualità ha così facile gioco a riassumere i parametri, incentrati ovviamente sull’analisi della società americana. Uno studio ampiamente citato, il report di Freedom of the World, calcola 194 paesi e 14 territori, ognuno di essi totalizza un punteggio su una scala da 1 (libero) a 7 (non libero), basato sulla operatività dei diritti politici (come le libere elezioni) e le libertà civili (come la libertà d’associazione). Per il 2010. gli Stati Uniti sono stati una delle 48 nazioni a ricevere un 1 sia nei diritti politici che nelle libertà civili. Ma dentro la corte dei privilegiati, sono caduti dietro stati come le Barbados, il Portogallo e l’Uruguay. Pesa l’impossibilità di estirpare completamente la corruzione nel governo, problemi nella macchina del voto, e la mancata soluzione dei magheggi del congressi. Siamo anche stati declassati per avere un più alto tasso di incarcerazioni rispetto ad ogni altra democrazia – e perchè il nostro sistema di giustizia è largamente percepito come sostanzialmente razzista, visto lo sproporzionato numero di neri e di latinos che riempiono le nostre prigioni.

E l’Italia, come sta messa?

ITALIA – Ha sempre fatto rumore il mancato inserimento dell’Italia all’interno delle parti alte delle classifiche dei “paesi buoni” in termini di libertà e qualità della vita. Secondo gli indici che presenta Slate Magazine, come sta messo il BelPaese? Secondo l’indice di libertà di stampa di Reporters Sans Frontieres, che misura ovviamente la qualità del lavoro dei giornalisti e il tasso di censura, l’Italia – ma si sapeva – rimane inchiodata al 40mo posto dietro a giganti dello sviluppo e della democrazia come il Burkina Faso, la Bosnia, il Ghana e Papua – ma anche la Francia non se la cava bene, poche posizioni sopra di noi. Buone notizie invece dall’indice Freedom House, che anni addietro aveva declassato il nostro paese, da libero a “semilibero”: l’Italia è tornata nella parte alta della classifica, il che non può che farci piacere ovviamente. Un altro importante indice, quello messo in piedi dalla Heritage Foundation, think tank di centrodestra, in collaborazione con il Wall Street Journal, e che misura l’indice di libertà economica, pone il nostro paese all’87mo posto al mondo, ancora dietro a colossi del pensiero come la Giamaica, il Kyrghizistan e Macao. Insomma, se Slate si preoccupa dell’effettivo tasso di democrazia e libertà in America, forse anche noi dovremmo chiederci se a casa nostra tutto va bene.

di Tommaso Caldarelli
http://www.giornalettismo.com/archives/122428/litalia-e-meno-libera-del-ghana-e-della-giamaica/

.
leggi tutto sullo zodiaco

leggi anche 



NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 

http://www.mundimago.org/carte.html


GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO



. Bookmark and Share .

Nessun commento:

Posta un commento

Aiutiamoci e Facciamo Rete, per contatto ...
postmaster(at)mundimago.org

CONDIVIDI

Share
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

FEED

Subscribe

MI PIACE

Share

popolarita del tuo sito

widgets

members.internetdefenseleague

Member of The Internet Defense League

Add

disattiva AD BLOCK

Questo blog è autogestito Sostienici

Visualizzazioni totali

seoguru